L’istruzione innanzitutto: meglio conoscere, anche in ambito chetogenico
28 Nov 2025L’istruzione è un diritto fondamentale, e questo vale anche quando si parla di dieta chetogenica. A Napoli, il 27 settembre e l’11 ottobre 2025, si è tenuta la prima sessione della Scuola di Terapia Dietetica Chetogenica, della Società Italiana di Endocrinologia (SIE): un evento di grande rilievo scientifico.
I lavori sono stati inaugurati dal Prof. Felipe Casanueva, specialista di fama internazionale in Endocrinologia e Nutrizione, Prof. di Medicina all’Università di Santiago de Compostela e membro onorario della Società Europea di Endocrinologia, di cui è stato anche Presidente. Il suo prestigioso curriculum comprende oltre 500 pubblicazioni scientifiche su riviste ad alto impact factor e più di 600 comunicazioni orali a congressi internazionali e numerose letture plenarie.
A Napoli il Prof. Casanueva ha aperto il nuovo corso dedicato alla VLEKT, di cui è uno dei massimi esperti. Un percorso formativo che cambierà la conoscenza e la pratica clinica di una terapia dietetica fondamentale per il calo ponderale.
In qualità di Head of the Department of Endocrinology and Nutrition dell’Hospital Universitario de Santiago e President of the Spanish Society for the Study of Obesity (SEEDO), il Prof. Casanueva ha posto l’accento su un tema cruciale: l’obesità, e in particolare l’obesità giovanile, in drammatico aumento in tutta Europa. Il suo intervento ha dato un’impronta solida e rigorosa alle sessioni successive, che hanno visto la partecipazione di relatori altrettanto autorevoli.
VLEKT SCHOOL SIE: un vero percorso formativo
Il corso, articolato nelle due giornate non è stato un semplice convegno, ma una vera e propria scuola di formazione. La lettura magistrale del Prof. Casanueva e la moderazione del Prof. Massimiliano Caprio, ordinario di Endocrinologia e Nutrizione Umana presso il San Raffaele di Roma, hanno introdotto i partecipanti – medici, biologi nutrizionisti e specialisti in nutrizione – nel mondo della dieta chetogenica, spesso percepito come controverso.
L’obiettivo della SIE, attraverso questa scuola, è chiaro: fornire dati reali, rigorosi e applicabili alla pratica clinica, facendo luce su un approccio dietetico particolare ma estremamente utile quando viene correttamente impostato.
Lezioni di alto profilo scientifico
Si sono susseguiti interventi e moderazioni di figure di grande rilevanza scientifica, tra cui la Prof.ssa Muscogiuri, il Prof. Barrea e la Dott.ssa Chiara Graziadio, che hanno appofondito sia gli aspetti fisiologici della dieta chetogenica sia i principali campi clinici di applicazione.
Le relazioni, puntuali ed esaustive, hanno permesso ai partecipanti di comprendere come e quando utilizzare correttamente i protocolli VLEKT con i meal replacement, prescrivendoli non solo per il calo di peso ma anche in diverse condizioni patologiche.
Infatti, un modulo è stato dedicato alle varie applicazioni cliniche della VLEKT con letture specifiche sulle indicazioni e benefici della dieta chetogenica nella cura dell’emicrania con l’intervento della Prof.ssa Alessandra Feraco, nella sindrome dell’ovaio policistico introdotto dal Prof. Caprio e nel lipedema, lettura esposta dalla Dott.ssa Adriana Carotenuto. Al Dott. Angelo Cignarelli l’onere di parlare di VLEKT e ipogonadismo maschile, argomento meno popolare ma non per questo meno importante. Attraverso un’analisi delle basi fisiopatologiche di queste patologie, i relatori hanno illustrato il razionale dell’applicazione terapeutica della VLEKT in questi pazienti, caratterizzati da esigenze metaboliche specifiche e spesso differenti dalla popolazione generale.
Il Prof. Barrea, associato in Nutrizione Clinica e Dietetica Applicata e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha fornito indicazioni pratiche sulla corretta impostazione della dieta chetogenica: dalla scelta dei meal replacement, alle verdure idonee al mantenimento della chetosi, fino ai suggerimenti per evitare gli errori più comuni. Inoltre, ha approfondito la prescrizione delle VLEKT nelle malattie dermatologiche. Un contributo molto apprezzato, arricchito da un’ampia e rigorosa bibliografia.
I moduli del corso, grazie agli interventi delle dottoresse Elisabetta Camajani e Ludovica Verde, hanno affrontato non solo gli aspetti nutrizionali, ma anche quelli comportamentali e di stile di vita, nonché le complicanze metaboliche legate all’obesità, che come sottolineato dal Prof. Casanueva nella sua lettura, è stata definita una malattia cronica non trasmissibile, ma con una prevalenza in costante e preoccupante aumento. Una vera emergenza epidemiologica.
Una scuola destinata a crescere
La Scuola SIE ha dunque intrapreso un percorso che si prevede in espansione: l’obiettivo è trasformarla in una scuola itinerante, capace di raggiungere diverse sedi e formare in modo rigoroso e aggiornato un numero sempre maggiore di professionisti.
Le richieste di partecipazione sono state numerose. Pertanto, dopo i due moduli di Napoli, la Scuola ha fatto tappa anche a Bologna, nelle giornate dell’8 e del 15 novembre, dove il Prof. Massimiliano Caprio e le dottoresse Michela Barichella e Simona Bertoli, hanno coordinato gli interventi di altri autorevoli esperti, tra i quali il Prof. Paolo Magni che ha introdotto la nutraceutica nella VLEKT e il dott. Pietro Putignano cha ha affrontato l’attuale dibattito di sulla terapia farmacologica cardiometabolica, confermando un livello di docenza altamente esperto e qualificato.
Il Prof. Marwan El Ghoch dell’università di Modena ha puntualizzato la diagnostica biochimica nella dieta chetogenica, e sono state ribadite anche in questa sessione, da parte del Prof. Paolo Marzullo, le applicazioni cliniche della VLEKT.
A Bologna, come spesso accade nelle esperienze formative di successo, repetita iuvant: non solo a Napoli, ma anche in questa sessione di lezioni, il Dott. Santelia con la Dott.ssa Annamaria Sironi, ha nuovamente offerto un’esposizione chiara e completa dei protocolli VLCKD, con particolare riferimento al metodo PronoKal, guidando i partecipanti attraverso tutti i passaggi chiave.
Una visione integrata: nutrizione, comportamento e stile di vita
La tappa bolognese, pur mantenendo la struttura della Scuola, ha portato con sé contenuti nuovi e peculiari. Si sono succeduti interventi dedicati non solo all’integrazione tra VLEKT e dieta mediterranea ma anche all’importanza del microbiota intestinale nell’obesità e ai miglioramenti osservabili attraverso la dieta chetogenica: la Dott.ssa Laura Magnani ha reso questo ultimo argomento coinvolgente per la sua presentazione incisiva.
Ed è proprio a Bologna, sede conclusiva di questo primo “giro” di lezioni, che è arrivata la vera ciliegina sulla torta: la relazione finale della dottoressa Giulia Fiorentini, interamente dedicata al mindful eating.
Un intervento che ha saputo coinvolgere il pubblico in un’esperienza pratica di consapevolezza alimentare, un momento interattivo e inatteso che ha offerto ai partecipanti una prospettiva nuova e profondamente umana sul rapporto tra emozioni, comportamenti e nutrizione. Un contributo prezioso, firmato da una professionista specializzata in mindfulness, capace di portare la discussione oltre la biochimica e dentro la sfera del vissuto personale.
Un approccio, insomma, davvero a 360 gradi —studiato, voluto e perfettamente riuscito— che conferma la Scuola SIE come un modello innovativo di formazione integrata in ambito nutrizionale e metabolico.
