Ripartire dopo le feste: ritrovare equilibrio senza sensi di colpa
15 Gen 2026La Dott.ssa Cristina Robba, nefrologa e nutrizionista clinica, guida una riflessione chiara e rassicurante sul ritorno alle buone abitudini alimentari dopo le feste: non una corsa alla perfezione, ma un percorso graduale e strutturato per ritrovare equilibrio, senza sensi di colpa, con un approccio sostenibile e scientificamente fondato.
Nessun complesso di colpa, nessuna punizione, ma una lista di buoni propositi per rendere gennaio il mese della ripresa dopo la pausa delle festività, una naturale parentesi temporale che ogni anno apriamo e chiudiamo. Questo nuovo anno, il primo di un nuovo lustro, deve iniziare con la comprensione verso sé stessi, e non con la frustrazione che spesso rende ancora più difficile pensare di mettersi a dieta dopo le feste, con l’ultimo panettone che ci guarda impietoso.
Altrettanto impietoso può essere lo specchio che ci rimanda una immagine di noi che può metterci a disagio, anche se l’aumento di peso non è stato così evidente, ma ci fa sentire comunque in difetto, alterando il senso a tutto ciò che ci ha invece aiutato ad essere sereni e a godere del periodo delle feste, pranzi e cene comprese. Ma sentirsi in colpa aiuta ancora meno del panettone che ci scruta in attesa di sapere se cederemo anche questa volta alla tentazione.
Invece dovremmo ripensare ai giorni trascorsi, considerare che le feste sono state un momento di conforto, di socializzazione e di condivisione. E tutta questa allegria ed emotività condivisa è passata anche attraverso il piacere di qualche pasto fuori dal comune. Conseguentemente, e non è una giustificazione per noi stessi ma una realtà di cui tenere conto, il corpo si è abituato a ritmi differenti, a pasti meno organizzati, a svolgere una minore attività fisica. La quantità e la qualità stessa della nostra alimentazione durante le vacanze hanno influenzato questo cambiamento, modificarle improvvisamente può creare frustrazione.
Ecco perché mettersi a dieta può risultare più complicato: emotivamente dobbiamo già investire energie per riprendere i ritmi lavorativi, ricominciare a seguire le regole che avevamo messo in pausa. Tuttavia, se riusciamo a considerare che il cibo durante le feste non è stato solo nutrimento, ma ha portato con sé il rispetto delle tradizioni ed è stato uno dei mezzi per mostrare e condividere affetto, imparare ed apprezzare questa nuova chiave di lettura ci può aiutare a gestire meglio emotivamente l’ago della bilancia. Ci si può sentire “pieni” sì, ma non solo di pranzi e cene.
A questo punto è più facile e rasserenante prendere coscienza che il rimedio all’aumento di peso esiste, senza porsi obiettivi irrealizzabili o punirsi con digiuni inutili. È proprio la presa di coscienza che il periodo delle feste è comunque una parentesi nella vita normale, e che tornerà, per fortuna, a ripetersi ciclicamente, a spronarci a prendere con tranquillità la decisione giusta del momento in cui ritornare alla normalità, con una disciplina che ci venga naturale. Infatti, spesso più ci si punisce, più cresce poi il desiderio di mollare.
Cosa fare? Se l’obiettivo è non solo calare di qualche chilo, ma di considerare il benessere e la nostra salute come il fine da perseguire, allora rivolgersi ad uno specialista che globalmente si prenderà cura non solo della nostra dieta ma anche di valutare il nostro metabolismo, la qualità e quantità di attività fisica che è consigliabile, le eventuali comorbidità è il passo migliore da seguire. Per questo motivo gli specialisti PronoKal® sono in grado di valutare a 360 gradi lo stato di salute. Il Metodo PronoKal®, con i suoi 5 Passi che modificano gradualmente lo stile di vita aiuta l’organismo ad adattarsi senza avere la sensazione, controllando e misurando ogni singolo boccone, di perdere qualcosa, come se la dieta segnasse la fine ufficiale di un periodo felice. È solo un nuovo inizio…
